FASCE DI CONSUMO PER L'APPLICAZIONE DELLE TARIFFE DI CONSUMO

L'AEEG (l’Autorità per l’Energia Elettrica ed il Gas) ha stabilito che il consumo di gas metano è suddiviso nell'ambito dell'anno termico (a decorrere dal 1/1/2009 corrispondente all'anno solare) in scaglioni di consumo, cui sono applicate le corrispondenti Tariffe di Vendita, comprensiva della Q.V.D. (Quota Commecializzazione al dettaglio), e di Distribuzione deliberate dall'Autorità.

In particolare, a decorrere dal 1/7/2009, le fasce di consumo sono le seguenti:

• Scaglioni di Consumo per l’applicazione della Tariffa di Vendita:
   - Tariffa di Vendita - Q.V.D. (Quota Commercializzazione al dettaglio):
   - da 0 a 200.000 MC/anno
   - oltre 200.000 MC/anno
   - Tariffa di Vendita - Altre componenti:
       - fascia unica

• Scaglioni di Consumo per l’applicazione della Tariffa di Distribuzione:
   - Fino a 120 MC/anno
   - Da 121 MC/anno a 480 MC/anno
   - Da 481 MC/anno a 1.560 MC/anno
   - Da 1.561 MC/anno a 5.000 MC/anno
   - Da 5.001 MC/anno a 80.000 MC/anno
   - Da 80.001 MC/anno a 200.000 MC/anno
   - Da 200.001 MC/anno a 1.000.000 MC/anno
   - Oltre 1.000.000 MC/anno

Nell'ambito di ciascun anno termico, gli scaglioni annuali di consumo sono “a riempimento” e, a fronte dell'effettivo consumo, determinano, al superamento delle varie soglie, il passaggio agli scaglioni successivi.

TARIFFE APPLICATE

Le tariffe applicate sono basate sulle disposizioni stabilite e sugli aggiornamenti periodici deliberati dall’Autorità per l’Energia Elettrica ed il Gas (AEEG) relativamente alle varie componenti di costo dei prodotti energetici e le sue variazioni nel tempo. In particolare, a decorrere dal 1/7/2009, le tariffe sono composte da:

 • Tariffa di Vendita
 • Tariffa di Distribuzione

La Tariffa di Vendita, a sua volta, è determinata dalla composizione di molteplici quote, quali ad esempio:

 • Quota Commercializzazione al Dettaglio (QVD)
• Componente Commercio Ingrosso (CCI)
• Quota Trasporto (QT), a sua volta suddivisa in Quota Trasporto Fissa e Quota Trasporto Variabile
• Quota Stoccaggio (QS) ù
• Quota Oneri Aggiunti (QOA) - Quota applicata sino al 30/09/2010 e poi dal 01/01/2011

Tutte le componenti della Tariffa di Vendita, ad esclusione della Quota di Commercializzazione al dettaglio (Q.V.D.), vengono deliberate dall'Autorità in Euro/Giga Joule.

La Quota di Commercializzazione al dettaglio (Q.V.D.) viene invece deliberata dall'Autorità in Euro/Mc.

Pertanto:

• la Tariffa di Vendita - composta da tutte le relative componenti deliberate dall'AEEG in Euro/Giga Joule, con l'esclusione della Quota di Commercializzazione al dettaglio (Q.V.D.) - viene convertita ed espressa in fattura già in Euro/Mc e viene applicata al consumo in fascia unica; ai fini della conversione da Euro/GJ a Euro/mc, la Tariffa di Vendita viene moltiplicata per il valore del PCS (Potere Calorifero Standard), secondo la seguente formula di conversione:

Tariffa consumo (Euro/mc) = Tariffa energia (Euro/GJ) X PCS (MJ/mc) / 1000

• la Quota di Commercializzazione al dettaglio (Q.V.D.), essendo deliberata dall'AEEG già in Euro/Mc, non necessita di conversione e viene applicata al consumo nell'ambito degli scaglioni previsti:

• da 0 a 200.000 Mc/Anno

• oltre 200.000 Mc/Anno

La Tariffa di Distribuzione è invece già deliberata dall’AEEG in Euro / MC, per cui non necessita di conversione.

La Tariffa di Vendita e la Tariffa di Distribuzione sono variabili e sono applicate in funzione dei rispettivi scaglioni di consumo, ove previsti.

In aggiunta alle Tariffe di consumo, è inoltre prevista dall’AEEG l’applicazione delle seguenti voci di costo fisso:

• Quota Fissa Vendita (Euro/anno)
• Quota Fissa Distribuzione (Euro/anno)

che vengono addebitate su base mensile, indipendentemente dal consumo registrato.

Al consumo vengono applicate le tariffe previste in base alle condizioni economiche di fornitura contenute nel contratto di fornitura sottoscritto.

I Clienti finali sono informati in merito ai valori delle quote tariffarie attraverso i documenti di fatturazione, nei quali sono altresì specificati, in caso di applicazione di aggiornamenti, la decorrenza di validità e i riferimenti delle Delibere dell'Autorità che li hanno determinati.

CONDIZIONI ECONOMICHE DI FORNITURA

Le condizioni economiche di fornitura sono regolamentate da apposito articolo delle Condizioni Generali del contratto di fornitura.

Il prezzo di fornitura è determinato in base ai criteri stabiliti dall’Autorità per i clienti del mercato tutelato al momento della stipula contrattuale e viene indicato nel primo documento di fatturazione. Nell'ambito di contratti di fornitura a mercato libero, il fornitore può avvalersi della facoltà di variare le condizioni economiche di fornitura di riferimento per il contratto, applicando a dette condizioni un differenziale aggiuntivo di prezzo sulla componente materia prima; tale facoltà in ogni caso può essere applicata anche ai contratti a mercato tutelato, qualora provvedimenti dell’Autorità per l’Energia Elettrica ed il Gas non garantiscano più al cliente finale il servizio di tutela del prezzo.

L'eventuale aggiornamento del prezzo di fornitura viene effettuato con la medesima periodicità prevista dall’Autorità in tema di adeguamenti dei costi dei prodotti energetici per il mercato tutelato. Le variazioni e gli aggiornamenti delle condizioni economiche di fornitura vengono comunicate, in conformità a quanto previsto dall'apposito articolo riportato nelle Condizioni Particolari di Fornitura del contratto di fornitura, tramite il primo documento di fatturazione utile.

Nei pagine seguenti sono riportate le componenti ed i valori delle tariffe attualmente applicati:

 - Offerta domestico
 - Offerta non domestico